Bruxismo nei bambini di tre anni: come risolvere?

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Bruxismo nei bambini di tre anni: una condizione comune

Hai notato che tuo figlio di notte digrigna i denti o ti ha riferito sintomi come mal di testa o dolori muscolari concentrati nell’area della mandibola?

Potrebbe soffrire di bruxismo. Ma che cos’è il bruxismo e come si manifesta?

Definiamo con il termine bruxismo l’abitudine presente nell’essere umano di sfregare e digrignare i denti gli uni contro gli altri.

Questo comportamento è del tutto involontario e si verifica sia negli adulti che nei bambini, sia nei maschi che nelle femmine. Tuttavia, definire con assoluta certezza la causa che porta a bruxismo non è sempre facile. Soprattutto nel caso dei bambini di due o tre anni è necessario accertarsi che vi siano quelli che vengono definiti i campanelli d’allarme. Gli episodi di bruxismo si verificano prevalentemente durante la notte. Proprio perché digrignare i denti non è un comportamento volontario, il bambino lo mette in atto di notte durante le fasi di interruzioni di sonno profondo. Uno dei campanelli d’allarme, nonché il sintomo principale del bruxismo nei bambini di tre anni è il tipico rumore di scricchiolio dei denti, molto stridente. Questo è dovuto dallo sfregamento continuo e forte dei denti dell’arcata superiore contro quelli dell’arcata inferiore.

Se hai notato questo sintomo durante il riposo notturno del tuo bambino potrebbe essere affetto da bruxismo.

Bruxismo nei bambini di tre anni: quali sono le cause?

Tra le cause più comuni che inducono il bambino a digrignare i denti durante la notte sicuramente vi è l’alterazione del sonno e quindi un sonno disturbato.

Se un bambino non riposa bene sarà propenso a sviluppare i micro-risvegli: molto spesso questi sono dovuti a stress non sempre identificabili. Un esempio può essere uno stress emotivo in ambiente familiare o in ambiente prescolastico. Eventi emotivi, traumatici o semplicemente una gelosia o attaccamento specifico a uno o tutti e due i genitori potrebbero causare risvegli e, di conseguenza, il digrignamento dei denti.

Inoltre, la presenza di tonsille ingrossate, faringiti, laringiti, sintomatologie da raffreddamento o malessere generale possono indurre il bambino non riposare bene e quindi ad essere nervoso ed a scaricare lo stress digrignando i denti.

Per quanto riguarda il bruxismo in età adulta, invece, si possono annoverare altre cause legate alle scorrette abitudini. Un esempio è l’alcolismo, il tabagismo e le abitudini di vita legate al troppo lavoro e al poco riposo, oltre che la malocclusione dentale congenita (https://www.studiodentisticogramaglia.it/malocclusione-dentale-2-classe-cause-sintomi-e-cure/)

Nonostante il bruxismo nei bambini in età inferiore a sei anni sia un comportamento abbastanza comune non c’è da preoccuparsi.

Come possiamo risolvere questo problema?

È possibile risolvere in parte questo problema cercando di regolarizzare il sonno al bambino, evitargli eventi traumatici e stress e cercare di sfogare in maniera proattiva la sua energia. In questo modo lo stress accumulato non si manifesterà di notte digrignando i denti.

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